I beneficiari non dovranno modificare il piano di utilizzo comunicato nelle domande già presentate e approvate. Nel modello F24 dovrà essere indicato l’anno cui si riferisce il bonus

Roma – La direzione generale Cinema e audiovisivo, rassicura gli operatori del settore di sua competenza e ribadisce, con un avviso online, che le agevolazioni fiscali “tax credit produzione nazionale” (articoli 13, comma 3, e 18, comma 3, del Dm15 marzo 2018) e “altri tax credit” (articoli 6, comma 3, e 11, comma 3, 23, comma 3 del Dm 15 marzo 2018), autorizzati nel 2021 e negli anni precedenti e non utilizzati entro il prossimo 31 dicembre potranno essere spesi anche nel 2022 e negli anni successivi presenti nel piano di utilizzo di ciascuna richiesta.
Nel modello F24 presentato per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta, gli operatori dovranno indicare quale anno di riferimento il 2021 o l’anno interessato dal bonus.

La direzione precisa inoltre che come per il 2019 e il 2020 non sarà necessario modificare il piano di utilizzo indicato nelle domande già approvate e che l’avviso è valido anche per gli interventi che non rientrano negli articoli su richiamati e con riferimento alle procedure di cedibilità dei bonus attualmente previste per le due tipologie di agevolazione ossia, rispettivamente, l’articolo 9, del Dm 4 febbraio 2021 (“tax credit produzione nazionale 2021”) e dall’articolo 30 del Dm 2 aprile 2021 (“altri tax credit 2021”).